Immunodeficienze Primarie

By 19 April 2018Uncategorized

Le immunodeficienze primitive sono malattie congenite rare che colpiscono il sistema immunitario e si manifestano con la tendenza a contrarre infezioni frequenti e particolarmente gravi. Si possono associare neoplasie, specie del sistema linfatico, malattie autoimmuni e allergie.
Le forme primitive si distinguono dalle immunodeficienze secondariecausate da infezioni virali (HIV), batteriche, malnutrizione o da trattamenti con immunosoppressori.

Il sistema immunitario è costituito da una complessa rete di cellule, tessuti ed organi distribuiti in sedi specifiche dell’organismo (ad esempio sangue, linfonodi, midollo osseo, fegato, milza, intestino), la cui integrità è necessaria per garantire la difesa dell’organismo da agenti patogeni. Fondamentale, nella risposta immune, è il ruolo dei globuli bianchi distinti in:

  • monociti (che, attivati, si trasformano in macrofagi, cioè in cellule capaci di distruggere particelle estranee, cellule logore e detriti)
  • granulociti (distinti in neutrofili, acidofili e basofili)
  • linfociti (distinti in T e B linfociti)

Il sistema immunitario naturale o innato è responsabile di un primo livello di difesa rapida ma aspecifica che, attivando il complemento, espone le cellule patogene all’attacco dei fagociti.

Fanno parte di questa prima risposta infiammatoria le proteine di fase acuta, le citochine, le chemochine, i neutrofili polimorfonucleati, i monociti/macrofagi e i linfociti natural killer (NK).

In questa fase, le cellule del sistema immune esprimono recettori che consentono di riconoscere precise strutture conservate dalle cellule patogene  (recettori Toll-like, recettori per il complemento, recettori dei linfociti NK, eccetera).

Caratteristiche del sistema immunitario acquisito o adattativo sono, invece, la specificità antigenica della risposta immunitaria, la memoria immunologica e la maturazione di linfociti T e B antigene-specifici.

I linfociti B rispondono mediante la produzione di anticorpi (immunità umorale), mentre i linfociti T sono responsabili dell’attivazione dei macrofagi e della stimolazione dei linfociti B a produrre anticorpi;  contribuiscono, inoltre, a costituire la memoria immunitaria (immunità cellulare).

Le malattie con immunodeficienza primaria si distinguono quindi in quelle che riguardano l’immunità innata e quelle che riguardano l’immunità adatttiva. Nel complesso, ad oggi sono state identificate più di 150 malattie da immunodeficienza primitiva.

Tra le malattie che interessano l’immunità innata vi sono: la granulomatosi cronica, la sindrome da IperIgE, il deficit di adesione leucocitaria e i difetti del complemento.

Le malattie che interessano lo sviluppo e/o la funzione dei linfociti (malattie dell’immunità adattativa) possono riguardare isolatamente i linfociti B e dare luogo a malattie da deficit anticorpali o interessare i linfociti T e determinare patologie daimmunodeficienza combinata.

Tra le malattie rare da deficit anticorpali vi sono: l’Agammaglobulinemia X-linked, l’Immunodeficienza comune variabile, i deficit di anticorpi specifici (IgA, IgG, IgM).

Rientrano tra le immunodeficienze combinate: la sindrome da iper-IgM, l’immunodeficienza combinata grave (SCID), la sindrome di Omenn, la disgenesia reticolare, la sindrome del linfocita nudo, nonché malattie genetiche complesse come la sindrome di DiGeorge, la sindrome di Wiskott-Aldrich, l’Atassia-teleangectasia, la sindrome di Nijmegen, la Candidiasi mucocutanea cronica ed endocrinopatia autoimmune, la sindrome Linfo-proliferativa X-linked, la Condrodisplasia metafisaria tipo McKusick, la Discheratosi congenita, eccetera.

In sintesi, secondo la  recente classificazione (2011), le Immunodeficienze primitive si distinguono in 8 diverse categorie:

  1. immunodeficienze combinate T e B cellulari
  2. sindromi ben-definite con immunodeficienza
  3. immunodeficienze prevalentemente anticorpali
  4. malattie da disregolazione immune (Linfoistiocitosi emofagocitiche familiari e Sindromi autoimmuni linfoproliferative, Immunodeficienze con ipopigmentazione)
  5. difetti congeniti dei fagociti (numero, funzione, entrambi)
  6. difetti dell’immunità innata
  7. malattie autoinfiammatorie
  8. difetti del complemento.